Presentati i risultati del progetto “ADO Abruzzo: Areali delle quattro D.O. Abruzzo per una caratterizzazione moderna”: lo studio sulla caratterizzazione dei territori delle quattro denominazioni a valenza regionale.
A condurre l’appuntamento, presso l’Hotel Villa Maria di Francavilla a Mare, è stato il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo con Ager (Agricoltura e ricerca) e le aziende agricole Chiara Ciavolich, Francesco Labbrozzi, Sandro Polidoro, Tenuta i Fauri e Fratelli Cimini.
Tra i risultati dello studio: il censimento di più di 155mila appezzamenti per un totale di 33.964 ettari vitati con 118 varietà. Di queste, il vitigno Montepulciano presenta oltre il 52% dell’intero vigneto Abruzzo seguito dal Trebbiano Toscano con il 14% e poi Trebbiano Abruzzese, Pecorino, Chardonnay e altri. In aggiunta, attraverso l’utilizzo di moderne tecnologie dell’Agricoltura 4.0, basate sulla georeferenziazione delle informazioni e sull’utilizzo dei big data, e in particolare con l’impiego della piattaforma Enogis, capace di integrare diversi strati informativi, sono state individuate le vocazionali vitivinicole ed enologiche dei quattro territori.
Un risultato raggiunto anche grazie ai fondi del dipartimento Agricoltura della Regione Abruzzo, nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2022 – Misura 16 Cooperazione – Sottomisero 16,.1 “Sostegno per la sostituzione e la gestione dei gruppi operativi del PEI (Partenariato Europeo per l’Innovazione) in materia di produttività e sostenibilità in agricoltura”.
All’evento hanno preso parte, il presidente del Consorzio, Alessandro Nicodemi, Carlo Alberto Panont per il supporto all’implementazione del “Modello Abruzzo”; il giornalista Franco Santini e in collegamento da remoto Luca Coviello di EnoGis. In rappresentanza della Regione Abruzzo, Francesco Di Filippo, dirigente del dipartimento Agricoltura. A moderare l’evento, il giornalista pasquale Tritatapepe.
Noi di Virgolacom siamo orgogliosi di contribuito allo sviluppo di questo innovativo progetto.



